Equilibrio acido-base e deacidificazione dell’organismo

Equilibrio acido-base e deacidificazione dell’organismo

15 Settembre | Alimentazione | Redazione

Tratto da un articolo del Dottor Michael Worlitschek[1]

Al pari degli alberi che attingono la propria forza dalle radici, anche gli esseri umani dipendono da un proprio “sistema di radici” che li nutre, ossia dall’apparato intestinale. Quando questo non è in condizioni ottimali, le funzioni vitali essenziali si interrompono oppure danno origine a irritazioni persistenti. Il funzionamento adeguato di questo apparato è legato anche alla regolazione dell’equilibrio acido-base nel nostro organismo.

Da un punto di vista statistico, l’uomo moderno gode di un’aspettativa di vita sempre più lunga. Tuttavia la crescita dell’età media comporta:

  • una maggiore diffusione di patologie cardiovascolari, spinali e ossee;
  • un calo delle difese immunitarie;
  • un aumento di malattie neoplastiche, micosi e numerosi altri disturbi.

Iperacidificazione dell’organismo

Da un punto di vista biologico si tratta di patologie acide, nelle quali cioè gioca un ruolo fondamentale l’iperacidità. Infatti gli acidi, che rappresentano un prodotto di scarto dei processi metabolici, se non adeguatamente eliminati, si depositano nel tessuto connettivo e negli organi, provocando potenzialmente la comparsa di segni di decadimento e sovraffaticamento

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