Il sistema salute e il suo equilibrio

Il sistema salute e il suo equilibrio

Immaginatevi un filtro (quello della vostra macchina per esempio) e l’effetto che comporta un’adeguata o inadeguata pulizia su:

  • tempi di reattività del sistema;
  • efficienza del sistema;
  • intossicazione e possibili conseguenze di ristagno a monte del filtro come blocco del sistema, eccessiva usura o danno precoce, rottura.

 

E ora immaginatevi il nostro sistema fisiologico della salute: un meraviglioso e complesso equilibrio sottile e grossolano tra sistemi solo apparentemente lontani l’uno dall’altro la cui efficace comunicazione e quindi interazione, dipende dallo stato e dal funzionamento non solo dei sistemi stessi, ma anche dagli “spazi di comunicazione” (matrice extracellulare), dalle “molecole della comunicazione” (neurotrasmettitori, molecole del sistema immunitario, ormoni) e dai meccanismi di filtro che garantiscono un’ottimizzazione della funzionalità dei sistemi, scongiurandone il blocco o il sovraccarico, attraverso funzioni di eliminazione delle “tossine “ in eccesso, normalmente prodotte o accumulate per altre vie (intestino, rene, cute, polmoni).

 

La PsicoNeuroendocrinoImmunologia, il sistema dei DOSHA e la Medicina Tradizionale Cinese

Dalla integrità dei singoli sistemi quindi (il sistema ormonale, quello nervoso, quello immunitario e il complesso sistema psicoemotivo) e da quella delle “vie di comunicazione” dipenderà, in ultima analisi, il nostro invecchiamento (la qualità dell’invecchiamento, in particolare), il mantenimento dello stato di equilibrio (e quindi la salute), o l’insorgenza dello squilibrio (ossia la malattia).

Un’interpretazione così semplicemente lineare, se pur di interazione (e quindi di accezione analogica di sintesi e non analitica di frammentazione) delle informazioni provenienti dal nostro sistema mente-corpo e dalla “continua interattività” di questi (a spiegazione che un’emozione diventa uno stimolo immunitario per esempio, e che uno stimolo primariamente immunitario diventa uno stato psichico o ormonale) fa capo alla nuova scienza interpretativa del corpo umano che mette insieme la neurofisiologia, la immunologia, e la endocrinologia: la PsicoNeuroendocrinoImmunologia. Si tratta di una disciplina che rappresenta la “semplice” modalità scientifica di comprensione della medicina e della scienza occidentale applicata alle  interpretazioni invece ben più empiriche insegnate dalla notte dei tempi da medicine tradizionali antiche quali la Medicina tradizionale cinese, la Medicina ayurvedica e, per certi versi, l’Omeopatia.

Risale agli ultimi decenni infatti la traduzione scientifica, facile da comprendere per noi “scienziati” del benessere, dell’esistenza di energie specifiche che si associano non solo a una individualità di reazione, di scompenso o di guarigione e quindi a una tipizzazione specifica dell’individuo (nella sua modalità propria di emozionarsi, di recuperare, di accumulare o di scaricare, e di ammalare), ma anche dei sistemi adibiti proprio al controllo degli eccessi (di tossine accumulate, siano queste di produzione endogena o esterna o emotiva) o dei difetti (ipofunzionalità di organo per alterato apporto vascolare o nutritivo o strutturale o funzionalità ormonale o di altro tipo). Si tratta del sistema dei DOSHA della Medicina Ayurvedica, grossolanamente espressi nelle prevalenze delle tipologie:

  • KAPHA propria dei sistemi di eliminazione e filtrazione;
  • PITTA propria dei sistemi metabolici in senso lato;
  • VATA propria del sistema nervoso, psicoemotivo e ossidoriduttivo.

 

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