Regolamentazione delle Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali: Simposio Nazionale

Regolamentazione delle Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali: Simposio Nazionale

6 Ottobre | News | Redazione

Giovedì 29 settembre si è tenuto nella sede decentrata del Senato di piazza Capranica 72 a Roma, il Simposio Nazionale intitolato “Le Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale per l’uguaglianza dei diritti di salute oltre le esperienze regionalistiche: Salutogenesi e Prevenzione, Formazione a Profilo Definito, Buona Pratica Clinica, Ricerca Clinica No-Profit. Criticità, esigenze sociali, prospettive future: un confronto interdisciplinare”.

L’incontro organizzato dal Senatore Maurizio Romani, vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, in collaborazione con l’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS-Ente Morale di Bologna, si è rivelato un appuntamento di fondamentale importanza per affrontare il tema della regolamentazione di tutte le discipline riconosciute dalla Fnomceo, a tutela della professione dei medici e della sicurezza dei pazienti.

Il Simposio si è articolato in quattro sessioni:

  • Prima sessione: dedicata alla Medicina Tradizionale Cinese e moderata dal Dott. Mauro Devecchi (Associazione Medici Agopuntori Bolognesi, AMAB);
  • Seconda sessione: dedicata all’Ayurveda e moderata dalla Prof.ssa Antonella Delle Fave (Università di Milano);
  • Terza sessione: si è parlato di Medicina Omeopatica, Medicina Antroposofica, Omotossicologia e Fitoterapia ed è stata moderata dal Dott. Roberto Gava (AsSIS, Padova);
  • Quarta sessione: i temi trattati hanno investito le aree dell’Osteopatia, Chiropratica, Shiatsu e il moderatore della sessione è stato Annunziato Gentiluomo (PhD, OsMeSa, Università di Milano-Bicocca)

Il focus del dibattito, come già anticipato, si è incentrato sulla necessità di una regolamentazione chiara e definita di queste aree mediche.
Questa esigenza nasce dal fatto che, come evidenziato dai dati del Consorzio UE CAMbrella, in Europa non meno di 100 milioni di persone fanno regolarmente uso di prestazioni sanitarie di Medicine Non Convenzionali a livello preventivo e curativo, di cui circa 10 milioni in Italia.

Numeri importanti, come ha ricordato Paolo Roberti di Sarsina - Presidente dell’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS - per cui occorre normare il settore.  Ha inoltre aggiunto: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha emanato un piano strategico 2014-2023 sulla diffusione, l’insegnamento, la tutela e la ricerca e l’insegnamento delle medicine tradizionali e complementari. È stato inviato a tutti i Paesi membri, ma non risulta che sia stato diffuso a livello nazionale. Così come in Italia a livello istituzionale non è stata data diffusione delle risultanze del Consorzio europeo finanziato dalla Ce che per tre anni ha lavorato per fornire dati agli Stati membri”.  È dunque necessario che “tutte le medicine non convenzionali, dall’Ayurveda alla medicina tradizionale cinese, vengano regolamentate e senza esclusioni. Serve anche una formazione qualificata, garantire fondi per la ricerca, e informare correttamente i pazienti su queste risorse terapeutiche”.

La regolamentazione del settore delle MNC, inoltre, è al centro di vari Progetti di Legge, di tutte le parti politiche, depositati in Parlamento: alcune Regioni, come Toscana e Piemonte, hanno inserito queste prestazioni nei loro sistemi sanitari regionali e hanno istituito un registro di medici che praticano Omeopatia, Fitoterapia e Agopuntura. Inoltre Aifa, sul solco delle normative europee, sta registrando l’Aic di diversi medicinali omeopatici (quattro hanno già ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio).

Tra i tanti interventi della giornata ricordiamo quello del vicepresidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Maurizio Romani, sulla possibilità di inserire le Medicine Complementari e Tradizionali nel paniere del SSN. Romani ha inoltre risposto alle critiche arrivate da parte del presidente dell’ISS Walter Ricciardi che ha definito le Medicine Non Convenzionali/Complementari come “antiscientifiche”.

Al Simposio è intervenuto anche l’Ambasciatore dell’India in Italia, S.E. Mr. Anil Wadhwa, che ha richiamato con forza la Direttiva dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle MNC dal titolo "Traditional Medicine Strategy 2014-2023", che impegna tutti gli Stati membri dell’OMS a creare le migliori condizioni per la valorizzazione di questi paradigmi di salute sul proprio territorio nazionale.

L’interesse da parte delle Istituzioni verso questo tema è evidente e il Simposio Nazionale ha rappresentato la giusta occasione per consentire a esperti del settore e rappresentanti politici di parlare di Medicina Complementare e Non Convenzionale all’interno di una sede istituzionale. Le istanze emerse da questo incontro sono sostanzialmente 4:

  • normare le MNC dal punto di vista legislativo;
  • strutturare percorsi di formazione certificata;
  • garantire fondi per la ricerca;
  • informare correttamente i pazienti su queste risorse terapeutiche.

 

Per consultare foto, video e materiali stampa relativi all’evento è possibile consultare il sito www.simposiomnc.it

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