Alimentazione, perdita ossea e menopausa

Alimentazione, perdita ossea e menopausa

In questa seconda parte dell’articolo dedicato all’osteoporosi e alla dieta libera occidentale, il Dottor Maurizio Italiano approfondisce alcuni aspetti dell’alimentazione acidogena e analizza, in particolare, gli effetti del consumo di alcuni alimenti quali:

  • alcol
  • frutta
  • verdura

 L’effetto acidificante dell’alcol

 L’alcol[1] è ritenuto un fattore di rischio importante per la salute e l’integrità dell’osso anche se alcuni studi hanno dimostrato come un uso moderato possa addirittura apportare dei benefici. La sua azione comporta una ridotta attività osteoblastica, la quale determina:

  • una diminuzione della formazione di osso;
  • un deficit di mineralizzazione.

L’alcol aumenta, in modo significativo, la secrezione di calcitonina: essendo quest’ultima un inibitore del riassorbimento osseo questo parrebbe essere uno dei motivi che giustificano un utilizzo moderato di alcolici. 

Dieta alcalina e riduzione del ricambio osseo in menopausa

In un altro importante lavoro di Caroline Ann Gunn et al.[4] (2015) viene esaminato come un aumento di verdura e frutta selezionata nell’apporto nutrizionale possa ridurre il turnover osseo in donne nella condizione post-menopausale. Di conseguenza, il ricambio osseo e la escrezione renale di calcio possono essere ridotti grazie al consumo di:

  • ortaggi
  • erbacee
  • frutta

che aumentano l’apporto di polifenoli e potassio.

[4] Gunn CA, Weber JL, McGill AT, Kruger MC. Increased Intake of Selected Vegetables, Herbs and Fruit may Reduce Bone Turnover in Post-Menopausal Women. Nutrients. 2015 Apr 8;7(4):2499-517.

Registrati per vedere l'articolo completo

Sei un professionista della salute? Registrati alla prima community dedicata all’Acidosi Metabolica latente per accedere all’area riservata e al materiale scientifico di approfondimento!