Il magnesio…a piccole dosi – Seconda parte

Il magnesio…a piccole dosi – Seconda parte

“Il linguaggio dei minerali è essenziale, sintetico, trasparente, aritmetico e geometrico, ma talmente denso, da dover essere acquisito……a piccole dosi."

Caterina Origlia

 

 

Estratto da:

 

Percorsi Molecolari in Medicina Integrata

DallAlchimia alla Scienza Medica

I Minerali

 

Dr.ssa Caterina Origlia

www.caterinaoriglia.it

 

Caterina Origlia  Autrice  © copyright  - Diritti Riservati

 

Parole chiave:

  • energia
  • biosintesi
  • detossinazione
  • modulazione ionica
  • comunicazione cellulare
  • trasmissione neurologica e neuro-muscolare
  • contrazione muscolare
  • alcalinizzazione
  • struttura ossa e denti

 

Azioni e funzioni

Il magnesio può essere definito un minerale “pleiotropico”.

È presente in tutte le cellule del nostro organismo.

Promuove la fisiologia.

Interviene in numerosi processi biochimici.

Modula i circuiti di produzione, utilizzo e deposito di energia.

La sua reattività, non univoca, rientra in stretta correlazione con molteplici fattori intercorrenti:

  • stabilisce interazioni sinergiche,
  • di potenziamento, o antagonismo.

Allo stato ionico agisce come catione bivalente.

Entra in competizione con altri cationi come il calcio, i protoni, le ammine….

Stabilisce legami con diversi tipi di anioni, come gli idrossili, i cloruri, i fosfati, i solfati, gli enolati, i carbossilati, quindi con ATP, proteine, kinasi, acidi nucleici etc…

Nei legami ionici è sensibile alle variazioni del pH circostante.

Svolge azione di catalizzatore di oltre 300 enzimi.

Interviene nella regolazione di numerosi cicli metabolici, di vie di segnalazione, di regolazione di canali ionici e dell’equilibrio acido-base.

È necessario per l’attivazione degli aminoacidi, la biosintesi delle proteine, la glicolisi, la gluconeogenesi, la sintesi e duplicazione degli acidi nucleici, la sintesi degli acidi grassi, la formazione dell’urea nel catabolismo amminoacidico, la sintesi del glutatione, la formazione del “secondo messaggero” AMP ciclico e la modulazione di altre vie di segnalazione, il trasporto trans membrana degli elettroliti.

Nei cicli dell’ATP, attiva la proteinchinasi, le proteine coinvolte nel metabolismo degli acidi nucleici come la DNA e la RNA polimerasi, le adenilato ciclasi, le ATPasi coinvolte nel trasporto ionico e le pompe ATP dipendenti come la Na⁺/K⁺ ATPasi e la Ca⁺⁺ ATPasi.

Riveste un ruolo determinante nella regolazione del potenziale di membrana, della trasmissione neuronale e neuro-muscolare, della contrazione del muscolo scheletrico, del miocardio e delle cellule muscolari lisce delle pareti vasali e di altri distretti corporei, dell’attività elettrica cardiaca.

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