Il magnesio…a piccole dosi – Prima parte

Il magnesio…a piccole dosi – Prima parte

“Il linguaggio dei minerali è essenziale, sintetico, trasparente, aritmetico e geometrico, ma talmente denso, da dover essere acquisito……a piccole dosi."

Caterina Origlia

 

 

Estratto da:

 

Percorsi Molecolari in Medicina Integrata

DallAlchimia alla Scienza Medica

I Minerali

 

Dr.ssa Caterina Origlia

www.caterinaoriglia.it

 

Caterina Origlia  Autrice  © copyright  - Diritti Riservati

 

Parole chiave:

  • energia
  • biosintesi
  • detossinazione
  • modulazione ionica
  • comunicazione cellulare
  • trasmissione neurologica e neuro-muscolare
  • contrazione muscolare
  • alcalinizzazione
  • struttura ossa e denti

 

Presentazione

Il magnesio, o Mg, o Mg⁺⁺, o Mg²⁺, o Magnesium, è un catione bivalente, un metallo bianco-argenteo e lucente, altamente reattivo ed infiammabile, presente in natura in composti inorganici, come la dolomite, il talco, l’amianto o asbesto, il silicato fibroso, il granato e la nefrite, nonché in numerosi composti organici, o organometallici.

Prende il nome da Magnesia, una regione della Tessaglia, dove veniva abbondantemente estratto.

Secondo, per concentrazione a livello intracellulare, e quarto, nell’intero organismo, a tutt’oggi viene definito elemento essenziale” per la nostra fisiologia, non essendo ancora ufficialmente riconosciuta, così come per gli altri minerali, alcuna via biosintetica per la specifica rigenerazione molecolare ed il soddisfacimento del relativo fabbisogno nutrizionale.

  • Il quantitativo medio presente nell’adulto è di circa 20-28 g, 1000 mmol, sino a 0.5 g/kg.
  • Il 50-65% è situato, sotto forma di fosfato, nell’idrossiapatite del tessuto osseo, il 27% nel tessuto muscolare.
  • Circa l’1% è presente nei liquidi extracellulari.
  • A livello cellulare la concentrazione varia in relazione alla fase di attività metabolica dai 5 ai 20 mM.


È ben distribuito sia nel citoplasma che negli organelli cellulari, nucleo, mitocondri e reticolo endoplasmatico compresi: il gradiente transmembrana intracellulare è basso.

Prevale nel citoplasma in corso di digiuno e nei mitocondri nei periodi di alimentazione.

Nel citoplasma e nella matrice mitocondriale è per lo più legato all’ATP.

In generale il magnesio è attratto e complessato da anioni ad alta carica, come polifosfati, ATP, ADP, nucleotidi, proteine, fosfocreatina, miosina, emoglobina, troponina C e calmodulina, fosfolipidi, citrato, per indicarne alcuni tra i più rappresentativi.

Registrati per vedere l'articolo completo

Sei un professionista della salute? Registrati alla prima community dedicata all’Acidosi Metabolica latente per accedere all’area riservata e al materiale scientifico di approfondimento!