Alcuni nutrienti con attività Anti-ossidante

Alcuni nutrienti con attività Anti-ossidante

Premetto che qui non menzionerò volutamente le descrizioni dettagliate di tutte le categorie note di antiossidanti che sono facilmente reperibili sia su internet che attraverso pubblicazioni specialistiche e/o divulgative. Va da sé che Polifenoli, Oligoelementi (es. selenio, zinco, rame), Vitamine (es. C ed E) costituiscono un patrimonio rilevantissimo ed efficacissimo di origine esogena specie se introdotti in forma naturale[1],[2],[3].

Diamo qui, oggi, una visione d’insieme dei Polifenoli riservando a successivi articoli la prosecuzione dell’esplorazione del mondo, nutrizionale, degli anti-ossidanti e anti-infiammatori.

Tra i Polifenoli (che svolgono un ruolo importante nella crescita delle piante, nel loro metabolismo e nella protezione dai raggi UV e da numerosi patogeni) sono stati classificati più di 8000 composti e molti sono stati ampiamente studiati per le loro applicazioni in ambito medico (stress ossidativo, malattie cardiovascolari, diabete, asma, malattie neurodegenerative, invecchiamento, azione anti-tumorale sia preventiva che terapeutica) e salutistico.

Essi sono caratterizzati da una struttura chimica con presenza di anelli fenolici legati uno all’altro. Sono classificati in base al numero di anelli e agli elementi strutturali che li legano tra loro.

Il gruppo dei Polifenoli include:

  • Acidi fenolici;
  • Stilbeni;
  • Lignani;

 

Alimenti ad alto contenuto di Flavonoidi

I Flavonoidi esprimono proprietà anti-infiammatorie e antiossidanti e si trovano in frutta, legumi, verdure, vino rosso e thè verde. Tra i Flavonoidi la classe dei Flavonoli è quella più presente negli alimenti e, solitamente, lo è in relativamente bassa concentrazione. La Quercetina e il Kempferolo sono tra i principali membri le cui fonti più ricche sono rappresentate da Cipolle, Cavolo Riccio (cultivar particolare della Brassica oleracea), Porri, Broccoli e Mirtilli.

I Flavonoidi sono suddivisi in altre classi:

  • Flavoni;
  • Isoflavoni;
  • Flavanoni;
  • Antocianidine;
  • Flavanoli (catechine e proantocianidine);

Prezzemolo e Sedano sono le principali fonti edibili di Flavoni i quali consistono principalmente di glicosidi di luteolina e apigenina.

I Flavanoni, presenti in alte concentrazioni unicamente negli agrumi, si ritrovano nei pomodori e in piante aromatiche come la menta.

I Flavanoli si ritrovano come Catechine (forme monomeriche) e proantocianidine (forma polimerica). Le Catechine si trovano in molti tipi di frutta, vino rosso, thè verde e cioccolato. Gallocatechina, Epigallocatechina ed Epigallocatechina-gallato (EGCG) si ritrovano in Thè, semi di leguminose e uva. Il Thè verde è una fonte ricca di catechine contenendone fino a 200 mg per tazza. I Flavanoli non sono glicosilati nei cibi come altre classi di Flavonoidi ecco perché le Epicatechine del Thè rimangono stabili all’esposizione al calore in ambiente con pH acido.

Gli Isoflavoni invece sono simili per struttura molecolare agli estrogeni hanno la capacità di legarsi ai recettori degli estrogeni e quindi vengono classificati come Fitoestrogeni. Si trovano quasi esclusivamente nelle leguminose.

 

Alimenti ad alto contenuto di Acidi Fenolici

Tra gli Acidi Fenolici citiamo quelli Idrossibenzoici ritrovati nel Thè e più comunemente gli Idrossicinnamici presenti nella Cannella, Caffè, Mirtilli, Prugne, Mele e Ciliege. L’Acido Ferrulico è piuttosto comune e quello più presente, tra i Fenolici, nei cereali dove rappresenta il 90% circa dei Polifenoli.

 

[1]Niedzwiecki A, Roomi MW, Kalinovsky T, Rath M. Anticancer Efficacy of Polyphenols and Their Combinations. Nutrients 2016, 8, 552.

[2]Koekkoek WA, van Zanten AR. Antioxidant Vitamins and Trace Elements in Critical Illness. Nutr Clin Pract. 2016 Aug;31(4):457-74.

[3]Iain L.C. Chapple et al. Antioxidant Micronutrients and Oxidative Stress Biomarkers. chap.4. Gregory J. Seymour et al. (eds.), Oral Biology: Molecular Techniques and Applications, Methods in Molecular Biology, vol. 1537

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