Stress Ossidativo (sempre forte e sempre vivo)

Stress Ossidativo (sempre forte e sempre vivo)

Negli articoli precedenti è stato affrontato il concetto in generale di stress ossidativo e sono state accennate le differenti modalità (tra quelle conosciute) attraverso le quali si attua. In sintesi, sappiamo bene che si tratta della “inevitabile” produzione di radicali liberi che ha uno scopo anche fisiologico. I radicali liberi però, superata una soglia critica, non riescono ad essere efficacemente ridotti propagando quindi il processo di ossidazione e avendo come conseguenza:

  • la necessità di reperire un’aumentata capacità riduttiva;
  • danni a carico delle strutture intra ed extra cellulari.

Considerando che il fenomeno è inevitabile e anche intrinsecamente legato alla respirazione cellulare aerobica ecco perché ci interessa monitorarne l’andamento “fisiologico” e prevenirne le derive patologiche. Ricordo a tal proposito in particolare l'articolo sui mitocondri[1]. Va da sé, come già pubblicato, che tutto ciò contribuisce all’instaurarsi di uno stato infiammatorio cronico più o meno silente che promuove lo sviluppo di condizioni patologiche anche molto gravi (Alzheimer, tumori, ecc…).

I cinque pilastri della prevenzione contro lo stress ossidativo

Circa i pilastri su cui si poggia la salute ed il benessere dell’individuo, per un ideale equilibrio evolutivo, mi preme ricordare la lungimiranza mostrata a suo tempo dalla Dottoressa Catherine Kousmine (che ora molti riprendono senza riconoscerne debitamente la fonte) nell’evidenziare i pilastri su cui basare un vero metodo di prevenzione e ausilio alla cura. Essi sono i cinque pilastri attraverso i quali è possibile contrastare efficacemente lo Stress Ossidativo in condizioni anche di estremo carico lavorativo o emozionale escludendo, se non in una finestra di tolleranza fisiologica, quelle cause estreme legate a condizioni di intossicazione/inquinamento ambientale (vedi importanza, in negativo, dei metalli pesanti[2],[3]):

  1. Alimentazione
  2. Controllo dell’Acidosi
  3. Igiene intestinale
  4. Utilizzo di Integratori (Vitamine e Oligoelementi)
  5. Regolazione dell’attività immunitaria (Microimmunizzazione)

[1]Seaver LC, Imlay JA. Are respiratory enzymes the primary sources of intracellular hydrogen peroxide? J Biol Chem. 2004 Nov 19;279(47):48742-50.

[2]Pratviel G. Oxidative DNA damage mediated by transition metal ions and their complexes. Met Ions Life Sci. 2012;10:201-16.

[3]Devasagayam TP, Tilak JC, Boloor KK, Sane KS, Ghaskadbi SS, Lele RD. Free radicals and antioxidants in human health: current status and future prospects. J Assoc Physicians India. 2004 Oct;52:794-804.

 

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