Acidosi, insulino-resistenza e rischio cardiovascolare: un circolo vizioso

Acidosi, insulino-resistenza e rischio cardiovascolare: un circolo vizioso

17 Dicembre | Studi clinici | Redazione

Insulino-resistenza e microalbuminuria

In medicina è ormai risaputo che la microalbuminuria debba essere considerata un fattore di rischio cardiovascolare indipendente e che esista una correlazione sempre più evidente tra:

  • insulino-resistenza;
  • microalbuminuria.

Studi prospettici hanno dimostrato, infatti, come l’insulino-resistenza sia in grado di generare una condizione di microalbuminuria in:

  • pazienti diabetici di tipo 1 e di tipo 2;
  • individui non diabetici.

Questa ipotesi è stata confermata osservando che persino i surrogati di insulino-resistenza inducono microalbuminuria e che la presenza di piccole quantità di albumina nelle urine si riscontra anche in caso di sindrome metabolica, stato clinico notoriamente caratterizzato da una marcata insulino-resistenza.

La relazione tra Acidosi Metabolica e insulino-resistenza

Parallelamente, i ricercatori hanno approfondito anche il rapporto tra Acidosi Metabolica e insulino-resistenza. Un’interessante review scientifica americana descrive in modo dettagliato la natura di questa relazione, confermando che anche lievi stati di Acidosi Metabolica possono generare insulino-resistenza in soggetti sani.

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